UN PO' DI STORIA E DI LEGGENDA . . .

Il sapone, conosciuto dagli Ebrei già nei secoli avanti Cristo, giunse in Europa ed in Italia grazie ai crociati che lo importarono dall'Oriente. Secondo la mitologia classica, la dea Athena, dea della sapienza, saggezza e arte, a seguito di una disputa con il dio Poseidone che la vide vittoriosa, donò agli uomini l'ulivo, ingrediente fondamentale nella produzione del sapone. Solo un buon olio, infatti, può dare origine ad un prodotto raffinato dalle nobili proprietà. La preziosa miscela di cui l'uomo non è più riuscito a privarsi (fatta di olio di oliva e soda naturale, proveniente dalle ceneri delle piante marine), venne inizialmente prodotta nei Paesi del Mediterraneo, ricchi di questi ingredienti dove nacquero e si svilupparono le prime industrie saponiere. Con il trascorrere del tempo, tuttavia, gli artigiani "saponai" realizzarono svariate ricette che, man mano, vennero sostituite da altre sempre più sofisticate tanto da richiedere l'impiego di sostanze sintetiche, ingredienti inquinanti per l'ambiente (perchè difficilmente biodegradabili) e con proprietà completamente diverse da quelle naturali, a differenza di quanto, l'antica tradizione suggeriva, attraverso l'impiego di sostanze naturali, minimi quantitativi di idrossido di sodio e rispetto nei tempi di asciugatura. Il desiderio di riproporre un prodotto naturale, realizzato secondo gli antichi insegnamenti e ottenuto da ingredenti semplici e genuini ha spronato gli artigiani della "Bottega di Athena" a realizzare il sapone, che con le sue proprietà idratanti è adatto a tutti i tipi di pelle, nel completo rispetto della natura e dell'ambiente.

IL METODO A FREDDO

Il metodo a freddo, è utilizzato per la produzione di sapone delicato, adatto per la detergenza del viso e del corpo. Secondo tale metodo l'olio di oliva leggermente riscaldato, così da evitare eventuale shock termico, viene miscelato alla soluzione di acqua e alcali e, successivamente, prima ancora di essere versato all'interno degli stampi, viene miscelato, secondo le giuste proporzioni, agli svariati oli essenziali. La quantità di alcali minima impiegata permette di ottenere un sapone senza residui, particolarmente idratante ed emolliente. Le essenze utilizzate, dalle svariate fragranze, sono varie (arancia, limone, cannella, menta..etc..etc) così da soddisfare i gusti più vari di coloro che sono accomunati dall'esigenza di utilizzare un prodotto naturale, delicato e profumato. Il sapone ottenuto con il metodo a freddo per la sua naturalezza è ideale anche per le pelli più delicate.

IL METODO A CALDO

Come è possibile desumere dalla stessa terminologia, il metodo "a caldo" si caratterizza per la cottura prolungata della miscela formata da oli, acqua e alcali, mediante il procedimento cosidetto "a bagnomaria". Dal metodo a caldo si ottiene un sapone solido non affinato, compatto, con notevoli proprietà detergenti e smacchianti, che può essere facilmente tagliato a pezzi, la cui grandezza viene stabilita al momento stesso della richiesta. Proprio per questo, secondo l'antica tradizione, il sapone prodotto con metodo a caldo viene proposto tagliato a pezzi. Non manca, comunque, una seconda opzione, in risposta alle esigenze della modernità: viene, infatti, triturato a scaglie per la lavatrice. Comunque, in entrambi i casi, è ideale per il lavaggio del bucato.